La cultura dell’improvvisazione
Nella masterclass si approfondirà storicamente la prassi dell’improvvisazione nella musica contemporanea, con particolare enfasi sulle sue radici a cavallo tra ‘800 e ‘900. Da qui partirà un percorso multidisciplinare e atto a individuare – sia sul piano teorico che pratico – il senso dell’improvvisazione in ogni sua istanza, con ampi riferimenti al jazz ma anche alla musica classica, al pop e al musical. È fortemente consigliata una conoscenza base dell’armonia classica (riconoscimento immediato di accordi base, conoscenza delle principali funzioni armoniche).
SONO APERTE LE ISCRIZIONI
Alla masterclass potranno partecipare, musicisti italiani e stranieri, laureati e non,
di ogni livello e senza limiti di età.
INFO E COSTI
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La masterclass si terrà presso PALAZZO PESCE A MOLA DI BARI (BA)
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Quota di frequenza per partecipanti effettivi: €280+€30(iscrizione)
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Quota di frequenza per partecipanti uditori: €100+€30(iscrizione)
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POSTI LIMITATI
REGOLAMENTO
- Al termine della masterclass sarà rilasciato ad ogni allievo un diploma ufficiale di frequenza
- SCADENZA ISCRIZIONI 1 MAGGIO 2027
- RINUNCIA
In caso di rinuncia da parte dei corsisti, la quota di partecipazione per gli effettivi di EURO 380 e per gli uditori EURO 150 e la quota di iscrizione EURO 30 non verranno restituite. Il rimborso è previsto solo se l’organizzazione deciderà di annullare il corso per cause indipendenti dalla volontà dei partecipanti. Per quanto riguarda le quote di partecipazione, esse non saranno restituite in alcun caso dopo che i corsi saranno iniziati.
- RESPONSABILITA’
L’organizzazione non è responsabile di eventuali danni a persone e cose che si dovessero verificare durante tutto il periodo di svolgimento dei corsi negli spazi riservati a lezioni, studio e concerti.
Simone Locarni è una delle grandi promesse del nuovo jazz europeo. Nato a Verbania ma cresciuto a Mergozzo, inizia lo studio del pianoforte all'età di 6 anni, e si perfeziona in pianoforte classico al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Affascinato dalle figure di Tom Waits e Keith Jarrett, si avvicina al jazz all'età di 12 anni, formandosi con Ramberto Ciammarughi, Franco
D'Andrea e Umberto Petrin.
A partire dal 2016 inizia ad esibirsi nei principali festival jazz italiani al fianco di artisti italiani e internazionali come Michele Gori, Fabrizio Bosso, Andrea Andreoli, Paolo Fresu, Roberto Dani,
Fabrizio Sferra, Daniele Di Bonaventura, Giovanni Falzone, Paolo Tomelleri, Hector Costita, Yuri Goloubev, Andrew Bain, Hans Mathisen, John B. Arnold, Asaf Sirkis, Klaus Gesing, Ana Pilat, Javier Girotto e Richard Galliano. Nel 2018, a soli 19 anni, è ospite degli Italian Jazz Days di New York, grazie a una borsa di studio conferitagli dal Festival internazionale del jazz della Spezia. Nel 2018 esce il suo primo disco Playin' Tenco in quartetto con Stefano Solani, Mario Biasio e Nicola Stranieri, incentrato sulle musiche del cantautore omonimo; nel 2021 viene invece pubblicato Ten Stops, secondo disco solista che vede la partecipazione di Andrea Dulbecco, Bebo Ferra e Riccardo Fioravanti.
Nell'agosto 2022 vince lo Spoleto Europe Jazz Award in qualità di Miglior Talento Jazz Europeo, mentre a dicembre riceve la Menzione Speciale di Tomorrow's Jazz, il premio dedicato ai giovani talenti del jazz italiano promosso da Veneto Jazz e dal Ministero della cultura, "per l'approccio
compositivo e improvvisativo".
Nel 2023 esce Blies, terzo disco solista e primo in piano solo, seguito da un tour che oltre a diverse parti d'Italia tocca anche Svizzera, Germania e Portogallo.
A febbraio 2024 vince la XXI edizione del Concorso nazionale "Chicco Bettinardi" di Piacenza per Giovani Talenti del Jazz Italiano nella categoria solisti, conquistando anche il Premio del Pubblico. Nel mese di marzo invece vince il 14th European Young Artists' Jazz Award indetto dall'Internationale Jazzwoche Burghausen, primo vincitore come musicista solista nella storia del
premio; inaugura inoltre la 53ma edizione del festival con un concerto in piano solo alla Wackerhalle di Burghausen, storica sede della manifestazione, in apertura al concerto di Ron
Carter. A giugno 2024 vince infine il Premio della Critica della XXVIII edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani.
Nel luglio 2025 viene invitato da Mario Brunello come artist in residence di Stresa Festival, dove collabora con artisti del calibro di Javier Girotto e Richard Galliano e compone per l'occasione Suite for a Lake, opera inedita per pianoforte, quartetto d'archi e tromba dedicata al Lago Maggiore ed eseguita in anteprima assoluta con il Quartetto Noûs e Fulvio Sigurtà.