SONO APERTE LE ISCRIZIONI
Alla masterclass potranno partecipare, musicisti italiani e stranieri, laureati e non,
di ogni livello e senza limiti di età.
INFO E COSTI
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La masterclass si terrà presso PALAZZO PESCE A MOLA DI BARI (BA)
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Quota di frequenza per partecipanti effettivi: €380+€30(iscrizione)
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Quota di frequenza per partecipanti uditori: €150+€30(iscrizione)
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POSTI LIMITATI
REGOLAMENTO
- Al termine della masterclass sarà rilasciato ad ogni allievo un diploma ufficiale di frequenza
- SCADENZA ISCRIZIONI 3 SETTEMBRE 2027
- RINUNCIA
In caso di rinuncia da parte dei corsisti, la quota di partecipazione per gli effettivi di EURO 380 e per gli uditori EURO 150 e la quota di iscrizione EURO 30 non verranno restituite. Il rimborso è previsto solo se l’organizzazione deciderà di annullare il corso per cause indipendenti dalla volontà dei partecipanti. Per quanto riguarda le quote di partecipazione, esse non saranno restituite in alcun caso dopo che i corsi saranno iniziati.
- RESPONSABILITA’
L’organizzazione non è responsabile di eventuali danni a persone e cose che si dovessero verificare durante tutto il periodo di svolgimento dei corsi negli spazi riservati a lezioni, studio e concerti.
“Alexey Stadler ha suonato con (...) quel tipo di suono tattile e mielato capace di far inginocchiare gli ascoltatori.” The Times.
Considerato uno dei violoncellisti più interessanti della sua generazione, Alexey Stadler si è imposto sulla scena internazionale dopo la vittoria del TONALi Grand Prix di Amburgo e il sensazionale debutto ai BBC Proms, dove ha interpretato il Concerto per violoncello n. 1 di Šostakovič sotto la direzione di Vasily Petrenko. Tra gli altri importanti debutti figurano quelli con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin diretta da Tugan Sokhiev, la San Francisco Symphony con Vladimir Ashkenazy e la Tokyo Metropolitan Symphony con Michael Sanderling. Nella stagione 2025/26 è protagonista di numerosi appuntamenti di rilievo in Europa e oltre, con concerti – tra gli altri – con l’Orchestra della Toscana, la Rheinische Philharmonie, alla Beethoven- Haus di Bonn e alla NFM di Wrocław. La stessa stagione segna anche il suo incarico di Artist in Residence presso la Thüringer Philharmonie, nell’ambito della prima collaborazione annuale con DIALOGI e.V.. La residenza comprende un’ampia gamma di attività: concerti sinfonici e cameristici, progetti educativi per le scuole, esibizioni in luoghi periferici, workshop, masterclass e iniziative dedicate alla cultura della memoria. Musicista da camera molto richiesto, Alexey Stadler collabora regolarmente con artisti quali Janine Jansen, Vadim Repin, Christian Tetzlaff, Viviane Hagner, Igor Levit, Alice Sara Ott, Lukáš Vondráček,
il Quartetto Ébène e il Quartetto Szymanowski. È inoltre ospite di importanti festival internazionali, tra cui l’International Chamber Music Festival di Stavanger, il White Nights Festival di San Pietroburgo, il Menuhin Festival di Gstaad, lo Schleswig- Holstein Musik Festival, Heidelberger Frühling e il Festspiele Mecklenburg-Vorpommern. Nel corso della sua carriera si è esibito con orchestre quali la NDR Radiophilharmonie, la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, la BBC National Orchestra of Wales, i Münchner Symphoniker, la Irish Chamber Orchestra, la Ulster Orchestra, la Riga Sinfonietta, l’Orchestra della Svizzera Italiana e la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, collaborando con direttori quali Robert Trevino, Elim Chan, Stanislav Kochanovsky, Constantinos Carydis e Marek Janowski. Nato in una famiglia di musicisti, Alexey Stadler ha iniziato a studiare violoncello all’età di quattro anni. Dopo i primi studi con Alexey Lazko, ha proseguito la sua formazione al Rimsky-Korsakov College of Music di San Pietroburgo e alla Hochschule für Musik Franz Liszt di Weimar, dove ha studiato con Wolfgang Emanuel Schmidt e dove tra il 2020 e il 2023 ha insegnato musica da camera. Recentemente è stato nominato professore di violoncello alla Hochschule für Musik und Theater di Amburgo ed è curatore di simposi e consulente artistico del Krzyżowa-Music Festival.
Alexey Stadler suona un violoncello costruito da David Tecchler nel 1715.