SONO APERTE LE ISCRIZIONI

Alla masterclass potranno partecipare, musicisti italiani e stranieri, laureati e non, 
di ogni livello e senza limiti di età.

INFO E COSTI

  • La masterclass si terrà presso PALAZZO PESCE A MOLA DI BARI (BA)

  • Quota di frequenza per partecipanti effettivi€380+€30(iscrizione)

  • Quota di frequenza per partecipanti uditori: €150+€30(iscrizione)

  • POSTI LIMITATI

 

REGOLAMENTO

  • Al termine della masterclass sarà rilasciato ad ogni allievo un diploma ufficiale di frequenza   
  • SCADENZA ISCRIZIONI 10 FEBBRAIO 2027
  • RINUNCIA

In caso di rinuncia da parte dei corsisti, la quota di partecipazione per gli effettivi di EURO 380 e per gli uditori EURO 150 e la quota di iscrizione EURO 30 non verranno restituite. Il rimborso è previsto solo se l’organizzazione deciderà di annullare il corso per cause indipendenti dalla volontà dei partecipanti. Per quanto riguarda le quote di partecipazione, esse non saranno restituite in alcun caso dopo che i corsi saranno iniziati.

  • RESPONSABILITA’

L’organizzazione non è responsabile di eventuali danni a persone e cose che si dovessero verificare durante tutto il periodo di svolgimento dei corsi negli spazi riservati a lezioni, studio e concerti.

«Johnson, elegante ma al tempo stesso intenso, è impeccabile.»
Tim Ashley (The Guardian), a proposito de “La traviata” all’English National Opera
Nato a Londra, l’acclamato tenore Ben Johnson ha sviluppato una carriera poliedrica come cantante, direttore d’orchestra, insegnante e direttore artistico. È Direttore del Cambridge Summer Music Festival, fondatore e Direttore Principale della Southrepps Sinfonia, nonché co-Direttore Artistico del Southrepps Music Festival. È inoltre professore di canto presso il Royal College of Music di Londra. Ha rappresentato l’Inghilterra al BBC Cardiff Singer of the World 2013, dove ha ottenuto il Premio del Pubblico. Già BBC Radio 3 New Generation Artist e vincitore, nel 2008, del Kathleen Ferrier Award, Johnson è stato inoltre Harewood Artist dell’English National Opera ed Emerging Talent della
Wigmore Hall. Molto richiesto in ambito concertistico, liederistico e operistico, ha collaborato con alcuni dei più grandi direttori d’orchestra del mondo, tra cui Sir Colin Davis, Sir Charles Mackerras, Andris Nelsons, Vladimir Jurowski, Marin Alsop, Sir Mark Elder, François-Xavier Roth, Edward Gardner, Frans Brüggen, Sir Andrew Davies e Sakari Oramo. Ha avuto una proficua collaborazione con il compianto Sir Stephen Cleobury e con il Choir of King’s College di Cambridge, affrontando un repertorio molto ampio, dal ruolo dell’Evangelista nelle Passioni di Bach fino alla Passio di Arvo Pärt. È apparso in diverse occasioni ai BBC Proms, esibendosi anche alla Last Night nel 2017, e si è esibito nella maggior parte delle più importanti sale da concerto europee, oltre che alla Carnegie Hall e alla Boston Symphony Hall negli Stati Uniti. Appassionato interprete del repertorio liederistico, si è esibito regolarmente con Graham Johnson, Roger Vignoles, Tom Primrose, Louis Schwizgebel e James Baillieu. Insieme a Graham Johnson ha tenuto numerosi concerti alla Wigmore Hall, al Klavier Festival Ruhr in Germania e per Aldeburgh Music; il duo ha inoltre registrato per Hyperion Records alcune mélodies di Poulenc e un disco dedicato a composizioni su sonetti per Champs Hill. James Baillieu ha accompagnato Johnson nel suo acclamato album di debutto dedicato ai Canticles di Britten, pubblicato da Signum Records, e in un disco di English Song per Rosenblatt Recitals; i due artisti sono inoltre apparsi insieme in due Rosenblatt Recitals dal vivo. Johnson figura inoltre nelle incisioni integrali curate da Malcolm Martineau dedicate a Britten e Fauré. Nel 2020 è stato invitato da Maria João Pires a eseguire Schubert insieme a lei in Portogallo. Più recentemente ha avviato una collaborazione con il pianista britannico Martin James Bartlett. Insieme hanno presentato numerosi recital che mettono in relazione il repertorio liederistico e quello pianistico solistico, portando questo programma anche alla Wigmore Hall di Londra. Si è inoltre esibito regolarmente con il chitarrista Sean Shibe, con il quale ha realizzato nel 2019 un’ampia e molto acclamata tournée per Music Network Ireland. Il rapporto di Ben Johnson con l’English National Opera comprende due fortunate produzioni nel ruolo di Alfredo nella La traviata di Peter Konwitschny, Tamino nella prima britannica de Il flauto magico di Simon McBurney, Don Ottavio nel Don Giovanni con la regia di Rufus Norris e un significativo debutto nel ruolo di Nemorino nell’Elisir d’amore di Jonathan Miller. È recentemente tornato all’English National Opera nel ruolo di Earl Tolloller nell’Iolanthe di Gilbert e Sullivan, ottenendo un notevole successo di critica.

Tra gli altri recenti impegni operistici figurano Eisenstein ne Il pipistrello e Don Ottavio nel Don Giovanni, entrambi per Opera Holland Park; Don Ottavio al Glyndebourne Festival Opera e all’Opéra National de Bordeaux; Lysander nel Sogno di una notte di mezza estate di Britten per la Bergen National Opera; Oronte in Alcina con The English Concert in una tournée mondiale; Bénédict in Béatrice et Bénédict per il Chelsea Opera Group; Carlo nella Giovanna d’Arco di Verdi per il Buxton Festival Opera, in una produzione diretta da Elijah Moshinsky; il Novizio in Billy Budd a Glyndebourne e Martin in The Tender Land di Copland all’Opéra de Lyon. Più recentemente Ben Johnson è tornato al ruolo di Idomeneo in una produzione al Teatro di Lucerna, in Svizzera; ha interpretato Winterreise con il pianista Louis Schwizgebel, Nebuchadnezzar in The Burning Fiery Furnace di Britten per la Scottish Opera ed è tornato a uno dei suoi ruoli più rappresentativi, Tamino ne Il flauto magico, in un’ampia tournée con la Welsh National Opera. È inoltre tornato al Grange Festival per interpretare il ruolo di Flute in A Midsummer Night’s Dream e ha eseguito in diverse occasioni la Serenade di Britten, in tournée con i London Mozart Players e in collaborazione con l’English Chamber Orchestra. Ospite frequente come solista di alcune tra le migliori orchestre del mondo, ha interpretato Fidelio di Beethoven con la London Philharmonic Orchestra diretta da Vladimir Jurowski, il Requiem di Mozart con la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, sempre sotto la direzione di Jurowski, e con Andris Nelsons e la Boston Symphony Orchestra; la Serenade for Tenor, Horn and Strings di Britten con l’Orchestra of Scottish Opera e The Beatitudes di Bliss con la BBC Symphony Orchestra, in una registrazione per Chandos Records. Tra gli impegni precedenti si segnalano Springtime in Funen di Nielsen ai BBC Proms; il War Requiem di Britten nella Remembrance Sunday alla Royal Festival Hall sotto la direzione di Marin Alsop; A Child of Our Time di Tippett con la Royal Liverpool Philharmonic; Das Paradies und die Peri di Schumann al Festival de Saint-Denis; numerose esecuzioni e tournée della Sinfonia n. 9 di Beethoven con la City of Birmingham Symphony Orchestra e Andris Nelsons, nonché con la Royal Scottish National Orchestra e la Royal Northern Sinfonia; Roméo et Juliette di Berlioz con la Bergen Philharmonic; l’Oratorio di Natale di Bach con la BBC Scottish Symphony Orchestra; il ruolo dell’Evangelista nelle Passioni secondo Giovanni e secondo Matteo di Bach con la RTÉ National Symphony Orchestra; la Passione secondo Matteo con The Bach Choir e la Residentie Orkest; il Magnificat di Bach e The Dream of Gerontius di Elgar con la Britten Sinfonia e il Messiah con l’Academy of Ancient Music e la Bournemouth Symphony Orchestra. Ha inoltre interpretato il Lobgesang di Mendelssohn con la Gulbenkian Orchestra e la Serenade for Tenor, Horn and Strings di Britten con la Residentie Orkest e ai BBC Proms.
Oggi, ritiratosi dalle esibizioni pubbliche come cantante, Ben Johnson concentra la propria attività sull’insegnamento, la direzione d’orchestra e l’organizzazione di festival musicali. Gestisce inoltre un’intensa attività didattica nel proprio studio londinese.